<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>News Archivi - TecnoBox</title>
	<atom:link href="https://www.tecnobox.net/news/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.tecnobox.net/news/</link>
	<description>Partner per il Confezionamento</description>
	<lastBuildDate>Tue, 20 Dec 2022 14:04:08 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://www.tecnobox.net/wp-content/uploads/2015/04/cropped-logo-tecnobox-32x32.jpg</url>
	<title>News Archivi - TecnoBox</title>
	<link>https://www.tecnobox.net/news/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Attenzione agli shoppers, sequestrati 100 milioni di sacchetti illegali</title>
		<link>https://www.tecnobox.net/attenzione-agli-shoppers-sequestrati-100-milioni-di-sacchetti-illegali/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=attenzione-agli-shoppers-sequestrati-100-milioni-di-sacchetti-illegali</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[nazario]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Mar 2015 07:45:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[prodotti]]></category>
		<category><![CDATA[sacchetti a norma]]></category>
		<category><![CDATA[Sequestro shoppers]]></category>
		<category><![CDATA[shoppers a norma]]></category>
		<category><![CDATA[shoppers illegali]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tecnobox.net/attenzione-agli-shoppers-sequestrati-100-milioni-di-sacchetti-illegali/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il 5 marzo la Polizia Locale di Milano ha sequestrato oltre 100 milioni di sacchetti in plastica non a norma, per un peso di più di 1000 tonnellate, e ha denunciato due commercianti cinesi per la distribuzione e vendita di prodotti mendaci, merce contraffatta e ricettazione. L’ operazione, sottolinea Assobioplastiche, l’ associazione italiana delle bioplastiche e dei materiali [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tecnobox.net/attenzione-agli-shoppers-sequestrati-100-milioni-di-sacchetti-illegali/">Attenzione agli shoppers, sequestrati 100 milioni di sacchetti illegali</a> proviene da <a href="https://www.tecnobox.net">TecnoBox</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="p1">Il 5 marzo la Polizia Locale di Milano ha sequestrato oltre 100 milioni di sacchetti in plastica non a norma, per un peso di più di 1000 tonnellate, e ha denunciato due commercianti cinesi per la distribuzione e vendita di prodotti mendaci, merce contraffatta e ricettazione. L’ operazione, sottolinea Assobioplastiche, l’ associazione italiana delle bioplastiche e dei materiali biodegradabili e compostabili, rivela quanto sia forte e articolato il fenomeno dell’ illegalità nel settore della produzione e della commercializzazione di sacchetti per asporto merci.</p>
<div>Accanto al possibile danno ambientale e per la salute dei cittadini, l’ intervento della Polizia Locale milanese ha portato alla luce anche una serie di azioni criminose che vanno dall’ importazione illegale alla contraffazione e alla ricettazione, appunto.</div>
<div></div>
<div>“ Un quadro che conferma quello che da sempre sappiamo: il mercato degli shopper per la spesa è popolato di individui e organizzazioni i cui comportamenti possono avere effetti nocivi sull’ ambiente e sull’ intero sistema economico italiano. Importare sacchetti fuori legge, prodotti in mercati in cui non esistono controlli, dannosi per l’ ambiente e rivenduti illegalmente significa infatti sottrarre risorse economiche al nostro Paese e impedire lo sviluppo di un settore - quello della bioeconomia - che crea posti di lavoro ed è al centro della politica europea” , ha dichiarato Marco Versari, presidente di Assobioplastiche.</div>
<div></div>
<div>L’ esito dell’ azione condotta a Milano segue di poche settimane il monitoraggio effettuato da Legambiente sul rispetto della legge sulle buste in plastica nella grande distribuzione organizzata che aveva portato alla luce un fenomeno di violazione di dimensioni rilevanti, attestando anche la responsabilità di alcuni operatori in tale settore.</div>
<div></div>
<div>“ Non possiamo che esprimere tutta la nostra gratitudine alla Polizia Locale di Milano e agli assessorati competenti. Il rispetto di una legge dello Stato, a tutela dei cittadini e di quegli operatori che hanno scelto la strada della legalità può avvenire solo attraverso azioni di controllo e sanzionatorie incisive, come quella effettuata ieri” , ha concluso Versari.</div>
<div></div>
<div>Tratto da : MPonline</div>
<div></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.tecnobox.net/attenzione-agli-shoppers-sequestrati-100-milioni-di-sacchetti-illegali/">Attenzione agli shoppers, sequestrati 100 milioni di sacchetti illegali</a> proviene da <a href="https://www.tecnobox.net">TecnoBox</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">547</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Blockbuster Box: il packaging smart di Pizza Hut che diventa proiettore</title>
		<link>https://www.tecnobox.net/blockbuster-box-il-packaging-smart-di-pizza-hut-che-diventa-proiettore/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=blockbuster-box-il-packaging-smart-di-pizza-hut-che-diventa-proiettore</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[nazario]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Sep 2015 06:29:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[iphone]]></category>
		<category><![CDATA[packaging creativo]]></category>
		<category><![CDATA[packaging personalizzato]]></category>
		<category><![CDATA[personalizzato]]></category>
		<category><![CDATA[pizza]]></category>
		<category><![CDATA[pizza hut]]></category>
		<category><![CDATA[prodotti]]></category>
		<category><![CDATA[samsung]]></category>
		<category><![CDATA[video proiettore]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tecnobox.net/?p=2676</guid>

					<description><![CDATA[<p>Stasera pizza e film? Ecco cosa succede quando il più classico degli inviti viene preso alla lettera da un colosso comePizza Hut: succede che il packaging si reinventa e reinventa pure il tuo smartphone, subito trasformato in un proiettore pret-à-porter! &#160; A metterci lo zampino è stata Ogilvy&#38;Mather Group che ha deciso di dare una [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tecnobox.net/blockbuster-box-il-packaging-smart-di-pizza-hut-che-diventa-proiettore/">Blockbuster Box: il packaging smart di Pizza Hut che diventa proiettore</a> proviene da <a href="https://www.tecnobox.net">TecnoBox</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Stasera pizza e film?</em></p>
<p>Ecco cosa succede quando il più classico degli inviti viene preso alla lettera da un colosso come<strong>Pizza Hut</strong>: succede che <strong>il packaging si reinventa</strong> e reinventa pure il tuo smartphone, subito trasformato in <strong>un proiettore pret-à-porter</strong>!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A metterci lo zampino è stata <strong>Ogilvy&amp;Mather Group</strong> che ha deciso di dare una marcia in più all’accoppiata pizza&amp;film combinando analogico e digitale nella <strong>Blockbuster Box</strong>, distribuita a Hong Kong e diventata subito un successo.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-390492" title="Blockbuster Box: il packaging smart di Pizza Hut che diventa proiettore" src="https://media.cdn.ninjamarketing.it/wp-content/uploads/2015/06/pizza_hut_0.jpg?cf3169" alt="Pizza Hut proiettore" width="600" height="277" /></p>
<p>Il brief era semplice: <strong>attirare l’attenzione degli utenti in modo innovativo e generare passaparola</strong>. Ecco, semplice per modo di dire, che se lo fosse per davvero fare pubblicità sarebbe una passeggiata! Ma l’agenzia creativa ha centrato il segno, <strong>reinterpretando il packaging di Pizza Hut sin dal coperchio</strong> per poi finire di sorprendere alla sua apertura.</p>
<p><iframe src="https://player.vimeo.com/video/128447033?title=0&amp;byline=0&amp;portrait=0" width="600" height="338" frameborder="0"></iframe></p>
<p>Azione, commedia, horror sono solo alcuni dei generi cinematografici rappresentati nelle<strong>illustrazioni</strong> che hanno contraddistinto la suddetta scatola. Ma è al suo interno che avviene la magia: <strong>una lente speciale</strong> pronta da incastrare in uno dei lati e <strong>uno stand</strong> per reggere lo smartphone.</p>
<p>Sarà sufficiente <strong>inquadrare il QRcode</strong> sul fianco del pack, scegliere uno dei filmati proposti da Pizza Hut e dare il via alla serata pizza&amp;film più smart degli ultimi tempi!</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-390478" title="Blockbuster Box: il packaging smart di Pizza Hut che diventa proiettore" src="https://media.cdn.ninjamarketing.it/wp-content/uploads/2015/06/pizza_hut_2-438x620.jpg?cf3169" alt="Pizza Hut proiettore" width="438" height="620" /></p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-390479" title="Blockbuster Box: il packaging smart di Pizza Hut che diventa proiettore" src="https://media.cdn.ninjamarketing.it/wp-content/uploads/2015/06/pizza_hut_3.jpg?cf3169" alt="Pizza Hut proiettore" width="599" height="514" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-390480" title="Blockbuster Box: il packaging smart di Pizza Hut che diventa proiettore" src="https://media.cdn.ninjamarketing.it/wp-content/uploads/2015/06/pizza_hut_4.jpg?cf3169" alt="Pizza Hut proiettore" width="600" height="527" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-390481" title="Blockbuster Box: il packaging smart di Pizza Hut che diventa proiettore" src="https://media.cdn.ninjamarketing.it/wp-content/uploads/2015/06/pizza_hut_6.jpg?cf3169" alt="Pizza Hut proiettore" width="600" height="524" /></p>
<p>Tratto da ninjamarketing.it</p>
<p>Foto via Reed Collins</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tecnobox.net/blockbuster-box-il-packaging-smart-di-pizza-hut-che-diventa-proiettore/">Blockbuster Box: il packaging smart di Pizza Hut che diventa proiettore</a> proviene da <a href="https://www.tecnobox.net">TecnoBox</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">2676</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Come spedire i cannoli siciliani</title>
		<link>https://www.tecnobox.net/come-spedire-i-cannoli-siciliani/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=come-spedire-i-cannoli-siciliani</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[nazario]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Mar 2016 12:09:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[cannoli siciliani]]></category>
		<category><![CDATA[come spedire cannoli siciliani]]></category>
		<category><![CDATA[prodotti]]></category>
		<category><![CDATA[scatola per cannoli]]></category>
		<category><![CDATA[spedire cannoli]]></category>
		<category><![CDATA[spedizione cannoli]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tecnobox.net/?p=3035</guid>

					<description><![CDATA[<p>Non si può dire di conoscere veramente la Sicilia senza aver prima sentito la cialda di un cannolo rompersi sotto i denti e sprofondare nell’avvolgente cremosità del suo ripieno realizzato con&#160;la migliore ricotta, lavorata in più fasi per renderla leggera e vellutata, creando un irresistibile contrasto tra le scorze d&#8217;arancia e le ciliegie candite. Ma [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tecnobox.net/come-spedire-i-cannoli-siciliani/">Come spedire i cannoli siciliani</a> proviene da <a href="https://www.tecnobox.net">TecnoBox</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="3035" class="elementor elementor-3035" data-elementor-post-type="post">
						<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-7d8d2c16 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-id="7d8d2c16" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-510a38f9" data-id="510a38f9" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-b53f49 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="b53f49" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p>Non si può dire di conoscere veramente la Sicilia senza aver prima sentito la cialda di un cannolo rompersi sotto i denti e sprofondare nell’avvolgente cremosità del suo ripieno realizzato con&nbsp;la migliore ricotta, lavorata in più fasi per renderla leggera e vellutata, creando un irresistibile contrasto tra le scorze d&#8217;arancia e le ciliegie candite.<br>
Ma non è giusto privare il mondo di questa bontà non avendo tutti la possibilità di poter effettuare un viaggio nella fantastica Sicilia, da qui è nata la domanda " come spedire i cannoli siciliani ? &#8220;</p>
<p>Con l&#8217;intento di far conoscere in tutto il mondo questa deliziosa prelibatezza la Tecnobox ha progettato&nbsp;un Kit termico per la spedizione dei cannoli siciliani, il Kit è stato realizzato a prova di spedizioniere più maldestro.</p>
<p><br></p><ul>
</ul>								</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-a1b1a0c elementor-widget elementor-widget-image" data-id="a1b1a0c" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="image.default">
				<div class="elementor-widget-container">
															<img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="534" src="https://www.tecnobox.net/wp-content/uploads/2016/03/PER-ARTICOLO-1024x683.jpg" class="attachment-large size-large wp-image-3037" alt="Scatole per la spedizione di cannoli" srcset="https://www.tecnobox.net/wp-content/uploads/2016/03/PER-ARTICOLO-1024x683.jpg 1024w, https://www.tecnobox.net/wp-content/uploads/2016/03/PER-ARTICOLO-680x453.jpg 680w, https://www.tecnobox.net/wp-content/uploads/2016/03/PER-ARTICOLO-e1458741457753.jpg 550w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" />															</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-a3f283c elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="a3f283c" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p><span style="color: var( --e-global-color-text ); font-family: var( --e-global-typography-text-font-family ), Sans-serif; font-size: var( --e-global-typography-text-font-size ); font-weight: var( --e-global-typography-text-font-weight ); background-color: var( --e-global-color-primary );">Il Kit cannoli è composto da una scatola in cartoncino microonda per conferire un&#8217;aspetto elegante alla confezione, all&#8217;interno di essa verrà posizionata una scatola termica in Air-Box* personalizzata ed opportunamente studiata per contenere al suo interno 2 vaschette con alveoli per il contenimento complessivo di 10 cialde cannolo, 2 vaschette ermetiche da 600 cc. cadauna personalizzate con il vostro logo &nbsp;utili al contenimento di 1 Kg di ricotta, 2 vaschette ermetiche da 250 cc. cadauna personalizzate con il vostro logo &nbsp;utili al contenimento delle scorze d&#8217;arancia e delle ciliegie candite.</span></p><p style="text-align: center;">&#8212;&#8212;-</p><p><span style="color: rgb(128, 128, 128);"><em>*<span style="font-weight: 700;">Air-Box&nbsp;</span>è un materiale monomaterico in base di polistirolo dalle altissime prestazioni termiche;&nbsp;è un packaging ideale e certificato per il contatto con alimenti secchi, umidi, caldi o freddi, che&nbsp;veste e tutela alla perfezione le vostre bontà durante il loro trasporto.&nbsp;<span style="font-weight: bolder;">Air-Box</span>&nbsp;è personalizzabile con il vostro logo da 1 a 2 colori, rendendo ancora più utile ed esclusivo il vostro packaging, &nbsp;<span style="font-weight: 700;">Air-Box&nbsp;</span>oltre a portare diversi vantaggi termici al confezionamento, garantisce alcuni importanti vantaggi ambientali, in quanto tutti gli sfridi di produzione vengono reimmessi immediatamente nel ciclo produttivo.&nbsp;Il riciclo continua anche dopo la produzione, in quanto i contenitori in Air-Box possono essere riutilizzati vista la possibilità di poter lavare i contenitori e smaltirli nella raccolta differenziata cittadina nella sezione plastica.</em></span></p><p style="text-align: center;">&#8212;&#8212;-</p><p><span style="font-weight: bolder;">Ogni kit per la spedizione&nbsp;va cosi composto :</span></p><ul style="font-size: 16px; background-color: rgb(255, 255, 255);"><li style="font-size: 16px; text-align: left;">n°1 scatola cartoncino</li><li style="font-size: 16px; text-align: left;">n° 1 scatola Air-box&nbsp;</li><li style="font-size: 16px; text-align: left;">n° 2 Alveoli per 5 cannoli</li><li style="font-size: 16px; text-align: left;">n° 2 vaschette L600 ( utili per contenere 1 Kg. di ricotta)</li><li style="font-size: 16px; text-align: left;">n° 2 vaschette L250 (utili per contenere decorazioni)</li></ul><p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-</p><p><span style="font-weight: bolder;">Il seguente kit è formato da :</span></p><ul style="font-size: 16px; background-color: rgb(255, 255, 255);"><li style="font-size: 16px; text-align: left;">n°100 Scatola in cartoncino microonda esterna</li><li style="font-size: 16px; text-align: left;">n° 100 Scatole termiche Air-Box modello Hot-Cold opportunamente dimensionate</li><li style="font-size: 16px; text-align: left;">n°180 alveoli per 5 cannoli</li><li style="font-size: 16px; text-align: left;">n°200 vaschette in PET modello L600</li><li style="font-size: 16px; text-align: left;">n°200 vaschette in PET modello L250</li></ul>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				</div>
		<p>L'articolo <a href="https://www.tecnobox.net/come-spedire-i-cannoli-siciliani/">Come spedire i cannoli siciliani</a> proviene da <a href="https://www.tecnobox.net">TecnoBox</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">3035</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Estate. Cinque consigli anti spreco, il segreto sta nel packaging</title>
		<link>https://www.tecnobox.net/estate-cinque-consigli-anti-spreco-il-segreto-sta-nel-packaging/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=estate-cinque-consigli-anti-spreco-il-segreto-sta-nel-packaging</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[nazario]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jul 2015 12:16:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[comieco]]></category>
		<category><![CDATA[conservazione]]></category>
		<category><![CDATA[packaging]]></category>
		<category><![CDATA[packaging funzionali]]></category>
		<category><![CDATA[prodotti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tecnobox.net/?p=2621</guid>

					<description><![CDATA[<p>ROMA – Le alte temperature di questi ultimi giorni stanno mettendo a dura prova gli italiani. Ma in questa stagione, a pagarne le spese sono anche alcuni prodotti (dagli alimenti ai cosmetici) che possono deteriorarsi più facilmente. Bastano però alcuni piccoli accorgimenti per prolungare la loro shelf life con un significativo risparmio, anche economico. Il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tecnobox.net/estate-cinque-consigli-anti-spreco-il-segreto-sta-nel-packaging/">Estate. Cinque consigli anti spreco, il segreto sta nel packaging</a> proviene da <a href="https://www.tecnobox.net">TecnoBox</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>ROMA – Le alte temperature di questi ultimi giorni stanno mettendo a dura prova gli italiani.</p>
<p><span id="more-169060"></span>Ma in questa stagione, a pagarne le spese sono anche alcuni prodotti (dagli alimenti ai cosmetici) che possono deteriorarsi più facilmente. Bastano però alcuni piccoli accorgimenti per prolungare la loro shelf life con un significativo risparmio, anche economico.</p>
<p>Il “segreto” sta sempre più nel packaging che, spiega all’Adnkronos, Elena Farrotto, responsabile Ricerca e Sviluppo di Comieco, il consorzio nazionale per il recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica, “negli anni si sono trasformati diventando sempre più funzionali”.</p>
<p><strong>Le regole da seguire sono cinque.</strong></p>
<ol>
<li>Frutta e verdura non deperiscono più rapidamente nel loro imballaggio originale: conservare il prodotto come lo si è comperato, ricordandosi di riporlo in frigorifero se quando lo si è acquistato era in fresco. Si tratta “di imballaggi attivi che all’interno hanno degli assorbitori di etilene che contrastano l’alterazione rapida degli alimenti” spiega Farrotto.</li>
<li>Non avere fretta di togliere i prodotti dalla loro confezione: il prodotto si conserva meglio nella sua confezione originale, che non serve solo per trasportare il cibo a casa.</li>
<li>Leggere attentamente sull’etichetta: la data di scadenza riportata sulla confezione (sia all’acquisto che dei prodotti immagazzinati in dispensa); le istruzioni per la conservazione e l’uso, non solo sui prodotti che si acquistano per la prima volta, ma anche su quelli abituali.</li>
<li>Non fare tagli o buchi alla confezione: il prodotto non deve respirare.</li>
<li>
<p>Utilizzare i supporti indicati o forniti per richiudere l’imballo una volta aperto. Queste informazioni ai consumatori secondo la Farrotto “vanno potenziate” come anche per la cosmetica “dove la normativa è ancora poco conosciuta”. Le creme, ad esempio, “hanno un’icona Pao (Period after opening) che è il frutto di una direttiva europea dal 2003 ed indica quanti mesi il cosmetico mantiene le sue caratteristiche dopo la sua apertura”.</p>
</li>
</ol>
<p><span style="color: #999999;"><em>Tratto da ilpaesenuovo.it</em></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tecnobox.net/estate-cinque-consigli-anti-spreco-il-segreto-sta-nel-packaging/">Estate. Cinque consigli anti spreco, il segreto sta nel packaging</a> proviene da <a href="https://www.tecnobox.net">TecnoBox</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">2621</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Fotografare i cibi: un amore chiamato “ Food Porn ”</title>
		<link>https://www.tecnobox.net/fotografare-i-cibi-un-amore-chiamato-food-porn/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=fotografare-i-cibi-un-amore-chiamato-food-porn</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[nazario]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Jun 2015 08:22:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[prodotti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tecnobox.net/?p=2606</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ogni giorno, decine di migliaia di fotografie &#8220;amatoriali" o professionali di piatti prelibati vengono scambiate, in tutto il mondo, tramite i social network o le piattaforme dedicate. Allo stesso tempo, si fanno miliardi di &#8220;click" su sitispecializzati in cucina. Per quanto riguarda i libri di ricette e le riviste dedicate, impossibile quantificarne la consultazione! Per non [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tecnobox.net/fotografare-i-cibi-un-amore-chiamato-food-porn/">Fotografare i cibi: un amore chiamato “ Food Porn ”</a> proviene da <a href="https://www.tecnobox.net">TecnoBox</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div>Ogni giorno, decine di migliaia di<strong> fotografie</strong> &#8220;amatoriali" o professionali di <strong>piatti prelibati</strong> vengono scambiate, in tutto il mondo, tramite i <strong>social network</strong> o le piattaforme dedicate. Allo stesso tempo, si fanno miliardi di &#8220;click" su <strong>siti</strong>specializzati in <strong>cucina</strong>. Per quanto riguarda i <strong>libri di ricette</strong> e le <strong>riviste</strong> dedicate, impossibile quantificarne la consultazione! Per non parlare dei <strong>manifesti</strong>, del<strong>packaging</strong> alimentare, degli <strong>opuscoli</strong> promozionali, degli <strong>spot</strong> pubblicitari, dei<strong><a class="tooled" href="http://magazinedelledonne.it/news/content/1009150-masterchef-contro-il-masterchef-magnolia-cita-in-giudizio-callegaro">programmi televisivi</a>,</strong> ecc. Una cosa è certa: le <strong>immagini di cibo</strong> sono diventate onnipresenti. Ma ciò che va considerato non è tanto la loro onnipresenza ma l’importanza che gli si accorda. Infatti, da semplici strumenti pedagogici o promozionali, sono diventati veri e propri oggetti di consumo in sé, ambiti e sfruttati per la loro capacità di <strong>stimolare la fantasia</strong>. </div>
<div> </div>
<div>Dall&#8217;altra parte dell&#8217;Atlantico, questa propensione al piacere visivo viene identificata negli ultimi decenni con il nome di <strong>Food Porn</strong>. Attenzione! Ciò non ha nulla a che fare con la ricerca o la creazione di immagini raffiguranti situazioni erotiche fatte di cibo o giocando sulla connotazione sessuale di determinati alimenti. Il Food Porn è un modo per costruire immagini di cibo che possano produrre in chi le guarda un <strong>desiderio alimentare</strong> e, al tempo stesso, una ricerca attiva di questo tipo di<strong> piacere visivo.</strong> Inoltre, con l&#8217;avvento dell’era 2.0, il termine Food Porn può anche indicare il fatto di <strong>condividere con tutti, via social</strong>, le immagini dei propri piatti preferiti. Su alcuni siti anglo-sassoni specializzati su questo scambio di immagini, la sfida è esplicitamente dichiarata: riuscire a far &#8220;sbavare" colui che vede l&#8217;immagine in assenza di cibo vero. E da noi? Anche se è ampiamente accettato che il cibo dia piacere, l&#8217;idea che questo tipo di attività visiva possa essere associata a un termine come &#8220;pornografia" può lasciare perplessi. Eppure, i fatti sono lì: come lo dimostra il successo delle <strong>applicazioni specializzate</strong>, noi stessi siamo i primi a sfoderare i nostri <strong>smartphone</strong> per scattare una foto a un piatto al <strong>ristorante</strong> o un <strong>dolce</strong> incrociato in una <strong>vetrina</strong>. </div>
<div> </div>
<div>Il Food Porn, quindi non ha nulla a che fare con l&#8217;atto di mangiare? No, non necessariamente. Ed è ciò che lo rende interessante da un punto di vista comportamentale, perchè che male c’è a divertirsi con immagini appetitose? Nulla in particolare, ma è inevitabile farsi delle domande. Com’è possibile che la contemplazione di un piatto sia diventata una vera attività a se stante? Che cosa fa sì che nelle nostre società in cui c’è sovrabbondanza alimentare, siamo così<strong>sensibili</strong> o addirittura<strong> ipnotizzati</strong> quando si tratta di immagini di piatti, di ricette di cucina o di <strong>momenti gastronomici</strong>? Lungi dal voler fornire risposte autoritarie, vogliamo semplicemente, con questa domanda, invitare tutti a riflettere&#8230;</div>
<div> </div>
<div>Tratto da : magazinedelledonne.it</div>
<div> </div>
<p>L'articolo <a href="https://www.tecnobox.net/fotografare-i-cibi-un-amore-chiamato-food-porn/">Fotografare i cibi: un amore chiamato “ Food Porn ”</a> proviene da <a href="https://www.tecnobox.net">TecnoBox</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">6820</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Francia contro lo spreco alimentare: obbligo per supermercati e ristoranti di elargire cibo e distribuire &quot; doggy bag &#8220;</title>
		<link>https://www.tecnobox.net/francia-contro-lo-spreco-alimentare-obbligo-per-supermercati-e-ristoranti-di-elargire-cibo-e-distribuire-doggy-bag/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=francia-contro-lo-spreco-alimentare-obbligo-per-supermercati-e-ristoranti-di-elargire-cibo-e-distribuire-doggy-bag</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[nazario]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Jan 2016 08:13:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[attenzione allo spreco]]></category>
		<category><![CDATA[doggy bag]]></category>
		<category><![CDATA[prodotti]]></category>
		<category><![CDATA[spreco alimentare]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tecnobox.net/?p=2934</guid>

					<description><![CDATA[<p>MILANO - Supermercati obbligati a donare il cibo in scadenza alle organizzazioni che lo distribuiscono agli inigenti; ristoranti e bistrot incentivati a distribuire &#8216;doggy bag&#8217;, le schiscette per gli avanzi da portare a casa. Dopo l&#8217;accordo sul clima, la Francia si pone come Paese d&#8217;avanguardia nella lotta agli sprechi alimentari e cerca di dare maggior [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tecnobox.net/francia-contro-lo-spreco-alimentare-obbligo-per-supermercati-e-ristoranti-di-elargire-cibo-e-distribuire-doggy-bag/">Francia contro lo spreco alimentare: obbligo per supermercati e ristoranti di elargire cibo e distribuire &quot; doggy bag &#8220;</a> proviene da <a href="https://www.tecnobox.net">TecnoBox</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>MILANO</strong> - Supermercati obbligati a donare il cibo in scadenza alle organizzazioni che lo distribuiscono agli inigenti; ristoranti e bistrot incentivati a distribuire &#8216;doggy bag&#8217;, le schiscette per gli avanzi da portare a casa. Dopo l&#8217;accordo sul clima, la Francia si pone come Paese d&#8217;avanguardia nella lotta agli sprechi alimentari e cerca di dare maggior sollievo ai 3,5 milioni di cittadini che dipendono per il loro sostentamento dall&#8217;elargizione di pasti gratuiti.</p>
<p>Il 10 dicembre è stata approvata la legge che dovrebbe ridurre i circa 8 milioni di tonnellate di cibo che ogni anno vanno a finire nel cestino e nei primi giorni di questo 2016 si attende la definitiva entrata in vigore del dispositivo, dopo il passaggio al Senato. Si rivolge ai supermercati di almeno 400 metri quadrati (quindi, di grandi dimensioni) e li obbliga a girare alle organizzazioni caritatevoli il cibo prossimo alla data entro la quale è &#8220;preferibile" consumarlo, oppure di trasformarlo in mangime per gli animali o ancora compost. Per far sì che ciò accada davvero, si prevede un obbligo di accordo con le organizzazioni e la mancata definizione di questi protocolli può costare fino a 75mila euro di multa o due anni di reclusione.</p>
<p>Come annota il blog UpWorthy, secondo le Nazioni Unite se lo spreco di cibo fosse uno Stato, questo sarebbe al terzo posto globale per la produzione di gas serra. Ecco perché è un provvedimento quantomai pertinente, nella stagione del Cop21: si supera la fase nella quale i supermercati erano obbligati a cestinare il cibo in eccesso sugli scaffali alla scadenza.</p>
<p>Non è, come accennato, l&#8217;unica innovazione francese in tema di alimentazione e lotta agli sprechi. MailOnline e Telegraph raccontano infatti delle nuove norme imposte ai ristoranti che servano almeno 180 pasti al giorno. I clienti saranno infatti legittimati a chiedere i cibi non consumati per portarli a casa, nelle &#8216;doggy bag&#8217; che i puristi della ristorazione transalpina hanno sempre guardato con molto scetticiscmo. In effetti, molti addetti ai lavori credono che - fatta la legge - ci sarà da</p>
<p>vincere la ritrosia dei clienti domestici, che vedono la schiscetta come un&#8217;abitudine tipicamente americana. I sondaggi dicono che il 75% dei francesi è favorevole all&#8217;idea, ma ben il 70% non ha mai fatto ricorso alla possibilità di portare a casa il cibo.</p>
<p><em>Repubblica.it </em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tecnobox.net/francia-contro-lo-spreco-alimentare-obbligo-per-supermercati-e-ristoranti-di-elargire-cibo-e-distribuire-doggy-bag/">Francia contro lo spreco alimentare: obbligo per supermercati e ristoranti di elargire cibo e distribuire &quot; doggy bag &#8220;</a> proviene da <a href="https://www.tecnobox.net">TecnoBox</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">2934</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Gifasp for Expo 2015: intervista a Fulvia Lo Duca, Presidente Gruppo Italiano Fabbricanti Astucci e Scatole Pieghevoli</title>
		<link>https://www.tecnobox.net/gifasp2015/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=gifasp2015</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[nazario]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 May 2015 06:47:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[prodotti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tecnobox.net/?p=2201</guid>

					<description><![CDATA[<p>“La cultura della protezione”. Proteggere e preservare i prodotti significa allungare la loro vita e la loro qualità. Gifasp for Expo 2015. Comprendere quello che veramente può contribuire nella lotta anti-spreco lanciata da Expo Milano 2015 è un lavoro di ottimizzazione che va fatto su tutta la filiera alimentare che comprende, tra le tantissime componenti, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tecnobox.net/gifasp2015/">Gifasp for Expo 2015: intervista a Fulvia Lo Duca, Presidente Gruppo Italiano Fabbricanti Astucci e Scatole Pieghevoli</a> proviene da <a href="https://www.tecnobox.net">TecnoBox</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>“La cultura della protezione”. Proteggere e preservare i prodotti significa allungare la loro vita e la loro qualità. Gifasp for Expo 2015.<br />
Comprendere quello che veramente può contribuire nella lotta anti-spreco lanciata da Expo Milano 2015 è un lavoro di ottimizzazione che va fatto su tutta la filiera alimentare che comprende, tra le tantissime componenti, la logistica, l’automazione e  l’imballaggio, oltre naturalmente alla modalità della produzione diretta degli alimenti e alla prassi del riciclo.</p>
<p>Intervista con Fulvia Lo Duca, Presidente di Gifasp – Gruppo Italiano Fabbricanti Astucci e Scatole Pieghevoli-,  che ha da sempre creduto nel ruolo chiave dell’imballaggio in cartoncino nella lotta contro gli sprechi.</p>
<p>Fulvia Lo Duca:-“Innanzitutto una premessa importante: gli appartenenti alle società evolute hanno perso la percezione del grande impatto positivo che certi prodotti, ormai a noi familiari (imballaggi, frigidaire, scatole, rivestimenti ed altro ancora), producono contro lo spreco alimentare; in questo scenario interventi di conservazione migliorativa possono produrre, nel giro di poco tempo, risultati straordinari”.</p>
<p><strong><a href="http://www.newsfood.com/wp-content/uploads/2015/05/BONITO-DEL-NORTE_spagna.jpg?70c48c" rel="nofollow"><br />
<img loading="lazy" decoding="async" class=" size-medium wp-image-168320 alignleft" title="Gifasp for Expo 2015: intervista a Fulvia Lo Duca, Presidente Gruppo Italiano Fabbricanti Astucci e Scatole Pieghevoli" src="https://www.newsfood.com/wp-content/uploads/2015/05/BONITO-DEL-NORTE_spagna-500x375.jpg?70c48c" alt="BONITO DEL NORTE spagna 500x375 Gifasp for Expo 2015: intervista a Fulvia Lo Duca, Presidente Gruppo Italiano Fabbricanti Astucci e Scatole Pieghevoli" width="500" height="375" /></a></strong></p>
<p><strong>“L’imballaggio e la cultura della protezione e della sostenibili</strong><strong>tà</strong><strong>”</strong></p>
<p>“L’opinione comune rispetto agli imballaggi in cartoncino è ambivalente oppure erronea -continua Fulvia Lo Duca- da un lato il nostro prodotto viene vissuto come ‘buono’ perché è riciclabile e costituito da materie prime che provengono da fonti rinnovabili e sostenibili. Dall’altra parte è però opinione diffusa che il packaging in cartoncino non sia poi così necessario, che la sua produzione comporti un forte impatto ambientale e che faccia parte di quelle attività che causano la deforestazione.<br />
Esiste in effetti una cattiva informazione rispetto all’imballaggio cellulosico. La sua realizzazione comporta un impatto ambientale di gran lunga minore rispetto a quello della realizzazione del prodotto che va a contenere. Uno spreco alimentare dovuto a mancanza di imballaggio avrà quindi un effetto negativo più pesante rispetto alla produzione del packaging stesso.</p>
<p>Per quanto riguarda la deforestazione, le cartiere che producono cartoncino in maniera responsabile utilizzano materiale che proviene da foreste sostenibili, dove per ogni albero abbattuto ne vengono piantati da due a quattro. Tutto questo è dimostrabile attraverso la visione di foto aeree, che documentano come nelle aree di operatività delle cartiere si sia verificato addirittura un rimboschimento”. E conclude: “ricordo infine che il nostro è un prodotto riciclabile. Le confezioni in cartoncino possono essere smaltite nel contenitore della carta e del cartone, contribuendo così a creare la base per la produzione di nuovo cartoncino”.<br />
<strong>Le prime azioni di GIFASP per EXPO MILANO 2015</strong><br />
Declinando il claim “La cultura della protezione e della sostenibilità: conservare le cose importanti vuol dire proteggere e difendere i punti di riferimento, non solo materiali, della nostra vita”, GIFASP ha lavorato sul concetto di “Lunch Box ideale” (o, come si dice a Milano, di “schiscetta”).</p>
<p>Ha creato così un laboratorio dell’immaginario sul cibo e sugli assets immateriali che accompagnano questo momento, che si è svolto il 21 aprile 2015:<br />
è stata di 5-12 anni l’età media dei bambini partecipanti al laboratorio presso il MUBA – Museo dei Bambini di Milano. E’ già in programmazione per il 22 giugno 2015 un altro evento all’interno del palinsesto Design Meets Food organizzato da INTERNI, che trova prestigioso spazio presso Arclinea di Corso Monforte a Milano, una conversazione con al centro un’ “ORANGE EXPERIENCE”: contenuto, contenitori, imballaggi…</p>
<p>In contemporanea è partita l’inchiesta “SCRIVI  I TUOI MOMENTI PIÙ IMPORTANTI DA PROTEGGERE (RICORDI, EMOZIONI, SOGNI ED ANCHE ALIMENTI ED OGGETTI)” con questa premessa: “può dare un contributo importante il fatto di avviare una campagna di sensibilizzazione che allarghi il proprio raggio di intervento dalla sola conservazione e protezione degli alimenti sino a toccare i momenti importanti della vita, poiché anch’essi necessitano di uguale protezione, essendo i punti di riferimento del nostro essere quotidiano”.</p>
<p>Tratto da http://www.newsfood.com/</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tecnobox.net/gifasp2015/">Gifasp for Expo 2015: intervista a Fulvia Lo Duca, Presidente Gruppo Italiano Fabbricanti Astucci e Scatole Pieghevoli</a> proviene da <a href="https://www.tecnobox.net">TecnoBox</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">2201</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Il packaging che riduce lo spreco alimentare</title>
		<link>https://www.tecnobox.net/packaging-riduce-lo-spreco-alimentare/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=packaging-riduce-lo-spreco-alimentare</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[nazario]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Nov 2016 07:15:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[prodotti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tecnobox.net/?p=3200</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il packaging in plastica continua a innovare e a contribuire al miglioramento della nostra vita quotidiana. L’organizzazione di Singapore A*STAR ha creato un film in plastica capace di allungare la vita del cibo e limitare così lo spreco alimentare. Inoltre è in grado di segnalare quando il cibo va a male, in modo da evitare intossicazioni [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tecnobox.net/packaging-riduce-lo-spreco-alimentare/">Il packaging che riduce lo spreco alimentare</a> proviene da <a href="https://www.tecnobox.net">TecnoBox</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il packaging in plastica continua a innovare e a contribuire al miglioramento della nostra vita quotidiana. L’organizzazione di Singapore<strong><a href="https://www.a-star.edu.sg/" target="_blank" rel="noopener"> A*STAR</a></strong> ha creato un film in <strong>plastica</strong> capace di allungare la vita del cibo e limitare così lo spreco alimentare. Inoltre è in grado di segnalare <strong>quando il cibo va a male</strong>, in modo da evitare intossicazioni alimentari.</p>
<h4><strong>Il progetto</strong></h4>
<p>Alcuni potrebbero sollevare una obiezione logica: non si tratta di un <strong><a href="http://www.green.it/packaging-con-il-latte/" target="_blank" rel="noopener">packaging biodegradabile</a></strong>. Ma l’<strong><a href="http://jtc.sagepub.com/content/early/2015/06/01/0892705715588801.abstract" target="_blank" rel="noopener">Advanced Polymer Composites Food Packaging</a></strong> – questo il nome tecnico del dispositivo – apporta un fondamentale contributo all’ambiente, allungando la vita a scaffale dei cibi che avvolge. Ciò è possibile grazie a un sistema di assorbimento dei gas che accelerano la decomposizione degli alimenti. D’altro canto sono le stesse emissioni gassose a colorare la confezione, segnalando quando il cibo non è più commestibile.</p>
<h4><strong>Il team </strong></h4>
<p>A guidare il team di ricerca che ha realizzato il rivoluzionario involucro in plastica è il dottor <strong>Li Xu</strong>dell’Institute of Materials Research and Engineering (IMRE). Il dottor Xu ha collaborato al progetto con l’A*Star, agenzia nazionale di ricerca e sviluppo di Singapore. Questa tecnologia è giunta sul mercato nel 2012 attraverso l’Industrial Coating and Packaging Consortium. Il Consorzio però è ancora al lavoro per perfezionare il dispositivo.</p>
<h4><strong>Le caratteristiche del packaging cambia-colore</strong></h4>
<p>In primo luogo, il packging creato dal team di Xu è pensato come un’alta barriera che tenga fuori l’ossigeno, l’umidità e i raggi ultravioletti. Queste sostanze infatti accelerano la decomposizione degli alimenti. Chiamato anche packaging inerte, questo nuovo tipo di <strong><a href="http://www.green.it/great-pacific-garbage-patch/" target="_blank" rel="noopener">plastica</a></strong> protegge in modo più accorato gli alimenti. Il tasso di ossigeno che passa attraverso la confezione è meno di un quarto rispetto ai film plastici attualmente in commercio.</p>
<p>Il team di ricerca ha soprannominato questo tipo di packaging come “attivo”. Tutto merito dei componenti che fanno parte del materiale plastico e che assorbono ossigeno, umidità, etilene e sostanze organiche prodotte da frutta e verdura che accelerano la loro<strong> decomposizione</strong>.</p>
<p>Infine, l’Advanced Polymer Composites Food Packaging è stato definito dal gruppo di lavoro come <strong>“intelligente”.</strong> Infatti questo packaging può indicare al consumatore se il cibo contenuto all’interno è commestibile, se l’integrità della confezione è stata danneggiata o se il sistema di conservazione e stoccaggio dei cibi è stato compromesso. Tutto ciò avviene tramite dei colori. “È come quando si tira fuori del gelato dal frigo e lo si rimette all’interno dopo un po’. Magari nessuno lo sa, ma il gusto e la consistenza del gelato sono cambiati”.</p>
<p>Il dottor <strong>Li Xu</strong>  prevede che il packaging ad alta barriera potrà iniziare a essere usato su larga scala a partire dal prossimo anno, anche se la versione “intelligente” (quella che ci dirà se mangiare o no il cibo che contiene) richiederà ancora cinque anni di lavoro.</p>
<h4><strong>Un contributo contro lo spreco alimentare</strong></h4>
<p>Circa la biodegradabilità del prodotto, Li conferma che il team è al lavoro anche su questo aspetto: “Magari non potremo influenzare i cambiamenti climatici, ma secondo noi concentrandoci sul food packaging, potremo migliorare le vita a scaffale degli alimenti e conservarne la freschezza, ridurre lo<strong>spreco alimentare</strong>. È questa la nostra responsabilità sociale”.</p>
<p>Si stima che il mercato del packaging plastico flessibile arriverà entro il 2018 a valere circa <strong>351 miliardi di dollari</strong>. A guidare il settore è proprio l’area Asia-Pacifico: i consumi registrati in questa zona ammontano al 44% della quota mondiale. Secondo la FAO, ogni anno si sprecano circa 1,3 miliardi di tonnellate di cibo. Solo nel 2015 Singapore ne ha generate 785.500.</p>
<h4><strong>Il risparmio ambientale prodotto dalla plastica</strong></h4>
<p>Uno <a href="https://plastics.americanchemistry.com/Study-from-Trucost-Finds-Plastics-Reduce-Environmental-Costs/">studio</a> realizzato da <strong>Trucost</strong> per l’<strong>American Chemistry Council</strong> dimostra che il costo ambientale derivante dall’uso della plastica per beni e imballaggi è circa quattro volte inferiore a quello di <strong><a href="http://www.green.it/borse-di-tela-inquinano/" target="_blank" rel="noopener">materiali alternativi</a></strong>. Se sostituissimo i packaging in <strong><a href="http://www.green.it/gli-abiti-del-futuro-plastica-freschissimi/" target="_blank" rel="noopener">plastica</a></strong> con elementi tradizionali come il vetro o l’alluminio, questo porterebbe i costi ambientali da 139 miliardi a 533 miliardi. Queste cifre prendono in considerazioni il marine litter e i danni all’ecosistema oceanico, il trasporto e la produzione, nonché il costo delle materie prime e dell’energia. Considerando la problematica dello spreco alimentare secondo lo studio per ogni 1% di carne confezionata in packaging plastico avanzato rispetto a quello tradizionale, vengono risparmiati circa 2,2 milioni di dollari. Ecco perché un packaging come quello creato dalla A*Star, anche se ancora non riciclabile, può migliorare la nostra vita e quella del nostro pianeta.</p>
<p><span style="color: #808080;"><em>Tratto da www.green.it</em></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tecnobox.net/packaging-riduce-lo-spreco-alimentare/">Il packaging che riduce lo spreco alimentare</a> proviene da <a href="https://www.tecnobox.net">TecnoBox</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">3200</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Il packaging intelligente che avverte quando il prodotto sta per scadere</title>
		<link>https://www.tecnobox.net/il-packaging-intelligente-che-avverte-quando-il-prodotto-sta-per-scadere/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=il-packaging-intelligente-che-avverte-quando-il-prodotto-sta-per-scadere</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[nazario]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Mar 2015 07:54:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[food packaging; imballaggio]]></category>
		<category><![CDATA[imballaggio alimentare]]></category>
		<category><![CDATA[imballi intelligenti; Packaging innovation]]></category>
		<category><![CDATA[packaging]]></category>
		<category><![CDATA[prodotti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tecnobox.net/il-packaging-intelligente-che-avverte-quando-il-prodotto-sta-per-scadere/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Tratto da : www.greenbiz.it In Italia il 13,2% della produzione agricola non viene raccolta; ogni anno lo spreco alimentare ammonta a circa 15 miliardi di euro, pari all&#8217;1% del PIL nazionale; quasi ogni giorno il 55% della popolazione italiana butta qualcosa nella pattumiera e in atmosfera, all&#8217;anno, si immettono oltre 4 milioni di tonnellate di Co2. Numeri e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tecnobox.net/il-packaging-intelligente-che-avverte-quando-il-prodotto-sta-per-scadere/">Il packaging intelligente che avverte quando il prodotto sta per scadere</a> proviene da <a href="https://www.tecnobox.net">TecnoBox</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Tratto da : <a href="http://www.greenbiz.it/">www.greenbiz.it</a></p>
<p style="margin: 0.5em 0px 1.5em; color: #666666; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16.7999992370605px;">In Italia il <span style="font-weight: bold;">13,2% della produzione agricola non viene raccolta;</span> ogni anno lo spreco alimentare ammonta a circa 15 miliardi di euro, pari all&#8217;1% del PIL nazionale; quasi ogni giorno il 55% della popolazione italiana butta qualcosa nella pattumiera e in atmosfera, all&#8217;anno, si immettono oltre 4 milioni di tonnellate di Co2.</p>
<p style="margin: 0.5em 0px 1.5em; color: #666666; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16.7999992370605px;">Numeri e percentuali davvero impressionanti, scanditi da Alessandro Fulvi, Direttore marketing di DS Smith, durante il convegno &#8220;<span style="font-weight: bold;">Evoluzione del packaging nell&#8217;industria alimentare</span>: trend, normative e materiali in un&#8217;ottica di riciclo e sostenibilità", svoltosi venerdì 27 febbraio a CremonaFiere, ultimo giorno di BioEnergy Italy (CremonaFiere 25-27 febbraio 2015).</p>
<p style="margin: 0.5em 0px 1.5em; color: #666666; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16.7999992370605px;"><span style="font-style: italic; line-height: 16.7999992370605px;"><br />
&#8220;Nel 2013, in Italia, sono stati immessi al consumo 11 milioni di imballaggi – ha spiegato Simona Fontana, Responsabile del Centro Studi di Conai (Consorzio nazionale imballaggi) – e il 67,7% di essi sono stati avviati al riciclo. Da qui si capisce quanto sia importante ridurre l&#8217;impatto ambientale delle confezioni destinate a contenere alimenti. Per centrare questo obiettivo è allora fondamentale la progettazione degli imballaggi per poi differenziare, riciclare e limitare il più possibile le emissioni.</span>In tempi di crisi e di <a style="color: #014b94;" href="http://greenbiz.it/eventi-e-formazione/expo-2015" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: bold;">Expo</span></a>, il tema dell&#8217;alimentazione e dello spreco che ne fanno i Paesi industrializzati è all&#8217;ordine del giorno. Ma quando alle riflessioni si associano numeri di questa portata è necessario andare più a fondo della questione.</p>
<p style="margin: 0.5em 0px 1.5em; color: #666666; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16.7999992370605px;">A ragione, quindi, parliamo di imballaggio sostenibile, che oltre a mantenere l&#8217;integrità del prodotto che contiene nel rispetto di quanto prevede la normativa, risponde alla necessità di <span style="font-weight: bold;">contenere al massimo sprechi e impatto ambientale.</span> La ricerca industriale non si ferma e per aiutare il consumatore a limitare gli sprechi sta studiano imballaggi che possono cambiare colore della confezione man mano che il<span style="font-weight: bold;"> prodotto si avvicina alla data di scadenza.</span></p>
<p style="margin: 0.5em 0px 1.5em; color: #666666; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16.7999992370605px;">Al momento si tratta di un progetto, ma, come ha ricordato Marco Sachet dell&#8217;Istituto italiano imballaggi &#8220;se vogliamo ridurre quel 40% di prodotti alimentari che vanno buttati anche a causa di scadenze non rispettate, dobbiamo trovare un<span style="font-weight: bold;"> modo intelligente per sensibilizzare il consumatore".</span></p>
<p style="margin: 0.5em 0px 1.5em; color: #666666; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16.7999992370605px;">Intanto però, pur con una certa differenza tra zone e zone del Paese, la capacità di differenziare i rifiuti degli italiani viene premiata a pieni voti.</p>
<p style="margin: 0.5em 0px 1.5em; color: #666666; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16.7999992370605px;">&#8220;Da 10 anni stiamo assistendo a una significativa crescita delle bioplastiche – ha sottolineato Massimo Centemero del Consorzio italiano compostatori – e questo grazie alla <span style="font-weight: bold;">raccolta differenziata</span> che nel 2013, per i rifiuti organici, ha raggiunto la percentuale del 42%, favorendo per l&#8217;88% la produzione di compost, mentre il restante 12% è andato in digestione anaerobica: poco meno del 10% dei Comuni italiani, circa 700, garantiscono il 98% di rifiuti compostabili".</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tecnobox.net/il-packaging-intelligente-che-avverte-quando-il-prodotto-sta-per-scadere/">Il packaging intelligente che avverte quando il prodotto sta per scadere</a> proviene da <a href="https://www.tecnobox.net">TecnoBox</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">543</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Imballaggi alimentari: il packaging biodegradabile del futuro</title>
		<link>https://www.tecnobox.net/articolo-packaging-del-futuro/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=articolo-packaging-del-futuro</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[nazario]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Aug 2014 08:00:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[packaging alimentare]]></category>
		<category><![CDATA[packaging del futuropackaging imballaggi alimentari]]></category>
		<category><![CDATA[prodotti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tecnobox.net/articolo-packaging-del-futuro/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Da dove deriva la maggior parte dei rifiuti che produciamo ogni giorno? Soprattutto dagliimballaggi alimentari e dalle confezioni di ciò che mangiamo o beviamo. Volendo, possiamo acquistare prodotti sfusi per contenere i rifiuti domestici, ma alcuni prodotti non possono fare a meno di imballaggi. Quale sarà la soluzione? Tomorrow Machine ha ideato la serie This Too Shall Pass. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tecnobox.net/articolo-packaging-del-futuro/">Imballaggi alimentari: il packaging biodegradabile del futuro</a> proviene da <a href="https://www.tecnobox.net">TecnoBox</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="margin: 0px 0px 6px; color: #101011; font-family: Arial, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 22.399999618530273px; text-align: center;"><span style="text-align: justify; line-height: 1.3em;">Da dove deriva la maggior parte dei rifiuti che produciamo ogni giorno? Soprattutto dagli</span><strong style="text-align: justify; line-height: 1.3em;">imballaggi alimentari</strong><span style="text-align: justify; line-height: 1.3em;"> e dalle confezioni di ciò che mangiamo o beviamo. Volendo, possiamo acquistare prodotti sfusi per contenere i rifiuti domestici, ma alcuni prodotti non possono fare a meno di imballaggi. Quale sarà la soluzione?</span></p>
<p style="margin: 0px 0px 6px; color: #101011; font-family: Arial, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 22.399999618530273px; text-align: justify;"><strong><br />
Tomorrow Machine</strong> ha ideato la serie <strong>This Too Shall Pass</strong>. E&#8217; formata da tre elementi che assomigliano molto più a decorazioni che a prodotti per la casa. Il primo, destinato a contenere liquidi è un imballaggio gelatinoso, realizzato con l&#8217;acqua e l&#8217;<strong>agar agar</strong>. Una vera e propria gelatina commestibile da utilizzare come imballaggio per le bevande, per i succhi di frutta, per i frullati e per il gelato.Lo studio di design svedese <strong>Tomorrow Machine</strong>crede che la relazione tra cibo e packaging debba costituire una simbiosi in cui <strong>contenitore e contenuto abbiano la stessa durata</strong>. Non si tratta del comune usa-e-getta, ma di una trovata molto più sottile.</p>
<p style="margin: 0px 0px 6px; color: #101011; font-family: Arial, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 22.399999618530273px;"><img decoding="async" style="max-width: 100%; height: auto; vertical-align: middle; text-align: center; display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="https://www.greenme.it/images/stories/consumare/ecospesa/open_smoothie-2.jpg" alt="open smoothie-2" /></p>
<p style="margin: 0px 0px 6px; color: #101011; font-family: Arial, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 22.399999618530273px; text-align: center;"><img decoding="async" style="max-width: 100%; height: auto; vertical-align: middle;" src="https://www.greenme.it/images/stories/consumare/ecospesa/degrading_smoothie.jpg" alt="degrading smoothie" /></p>
<p style="margin: 0px 0px 6px; color: #101011; font-family: Arial, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 22.399999618530273px; text-align: justify;">Il secondo elemento ha forma triangolare ed è stato ideato per contenere <strong>alimenti secchi,</strong> come il riso e i cereali in chicco. E&#8217; stato ottenuto con la cera d&#8217;api, è <strong>biodegradabile</strong> e lo si deve<strong>sbucciare come un frutto</strong> per raggiungere ciò che si trova al suo interno.</p>
<p style="margin: 0px 0px 6px; color: #101011; font-family: Arial, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 22.399999618530273px; text-align: center;"><img decoding="async" style="max-width: 100%; height: auto; vertical-align: middle;" src="https://www.greenme.it/images/stories/consumare/rice_package.jpg" alt="rice package" /></p>
<p style="margin: 0px 0px 6px; color: #101011; font-family: Arial, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 22.399999618530273px;"><img decoding="async" style="max-width: 100%; height: auto; vertical-align: middle; text-align: center; display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="https://www.greenme.it/images/stories/consumare/ecospesa/rice_peel.jpg" alt="rice peel" /></p>
<p style="margin: 0px 0px 6px; color: #101011; font-family: Arial, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 22.399999618530273px; text-align: justify;">Il terzo elemento è il più sorprendente. Si tratta di un contenitore dalla forma tondeggiante creato con lo zucchero caramellato rivestito da cera naturale adatto a contenere liquidi come ad esempio l&#8217;olio d&#8217;oliva.</p>
<p style="margin: 0px 0px 6px; color: #101011; font-family: Arial, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 22.399999618530273px;"><img decoding="async" style="max-width: 100%; height: auto; vertical-align: middle; text-align: center; display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="https://www.greenme.it/images/stories/consumare/food_packaging.jpg" alt="food packaging" /></p>
<p style="margin: 0px 0px 6px; color: #101011; font-family: Arial, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 22.399999618530273px; text-align: justify;">E&#8217; soltanto di uno degli esempi ideati da Tomorrow Machine per <strong>immaginare il packaging del futuro</strong>. Le nostre abitudini cambieranno? E come verranno confezionati i prodotti in vendita nei negozi nei prossimi anni?</p>
<p style="margin: 0px 0px 6px; color: #101011; font-family: Arial, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 22.399999618530273px; text-align: right;"><strong>Marta Albè</strong></p>
<p style="margin: 0px 0px 6px; color: #101011; font-family: Arial, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 22.399999618530273px; text-align: right;"><strong>Tratto da : <a href="http://www.greenme.it/">http://www.greenme.it</a></strong></p>
<p style="margin: 0px 0px 6px; color: #101011; font-family: Arial, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 22.399999618530273px; text-align: right;">Fonte foto: <a style="color: #64882c;" href="http://www.tomorrowmachine.se/this-too-shall-pass/" target="_blank" rel="nofollow noopener">tomorrowmachine.se</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tecnobox.net/articolo-packaging-del-futuro/">Imballaggi alimentari: il packaging biodegradabile del futuro</a> proviene da <a href="https://www.tecnobox.net">TecnoBox</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">491</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
